GUSTO E BONTA' scritto per INFORMARE febbraio 2015
- Barbara Giardiello
- 13 feb 2015
- Tempo di lettura: 2 min

Un filo d’olio è un ristorante piccolo e confortevole, con prerogative singolari, distintive di genuinità, gusto, prelibatezza. Sito a Bagnoli in via Giusso 17, ha da poco compiuto un anno di vita. Aperto al pubblico l’11 gennaio 2014, è nato da un’idea di Ivan Esposito, Francesco Menna e Cataldo Gòdano. Fondatori di un gruppo di acquisto di prodotti meridionali presso piccole aziende di qualità, hanno pensato di coniugare l’acquisito patrimonio di contatti con l’abilità culinaria di Cataldo, professore di fisica, ma anche provetto cuoco con pregressa esperienza ristoratrice nel centro storico di Napoli. A loro si è unita Maria Avram, figura centrale nell’organizzazione della cucina. Dopo un anno di esperienza, il menù ha oggi assunto due nuove connotazioni. La tracciabilità La maggior parte degli ingredienti arriva da piccoli agricoltori o aziende dell’area flegrea (molti appartengono all’Associazione CortoCircuito Flegreo), altri dalla Campania e dal Mezzogiorno. Lo stesso dicasi per i vini. I nomi delle aziende, o persino delle persone in caso di micro-realtà, vengono indicati nel menù, sia per rispondere al diffuso bisogno di sicurezza alimentare, sia per l’espressa volontà d’essere la punta dell’iceberg di un sistema produttivo che ritorni economicamente e culturalmente sul territorio. Non a caso il mercoledì, a turno, i produttori presentano la loro storia agricola e le produzioni alimentari, con la possibilità di acquisto per il cliente attraverso il meccanismo del gruppo di acquisto. Ciò conferisce un valore aggiunto alla cena, che si arricchisce di conoscenza e socializzazione, mentre si crea un rapporto di scambio tra il produttore, che garantisce la genuinità e la provenienza dei suoi prodotti, e il ristoratore, che promuove gli stessi favorendo la conoscenza del territorio. Menù vegetariano Ai piatti di carne e pesce sono stati affiancate alternative vegetariane, spesso vegane.
Aperto anche a pranzo, offre una formula a 8 euro, con due portate a scelta tra i primi e le zuppe, cui si può affiancare un dolce o un contorno. Un filo d’olio svolge anche attività complementari alla ristorazione. Ogni lunedì v’è un corso di cucina per giovani diversamente abili, organizzato dall’Associazione Gruppo MAH ONLUS, orientato a rafforzarne l’autonomia personale e professionale. Dal primo lunedì di febbraio il corso si è esteso alla sera diventando, nel giorno di chiusura e con l’aiuto dei formatori esperti, oggetto di una cena a prezzo fisso, per max 20 coperti su prenotazione, servita da 4 soci, 2 diversamente abili e 2 normotipici. Occasionalmente si organizzano presentazione di libri, cene con autori, cene con musica dal vivo. Il 1 martedì di febbraio ha ripreso per 3 mesi il laboratorio di scrittura e lettura creativa, a cura di Nando Vitali. Ma ancora molte sono le allettanti proposte che i nostri amici offrono ai propri clienti, in un tripudio di gusto, nella giusta atmosfera di simpatia e familiarità, con la certezza della genuinità dei prodotti, a prezzi davvero concorrenziali. Non resta dunque che seguire la pagina facebook, puntualmente aggiornata con i menù e le serate a tema, ed iscriversi alla mailing list per ogni dettaglio. Buon appetito! Barbara Giardiello